installazioni spaziali

L1

SEZIONE DI INFINITO

80 x 300 cm - gesso, pelliccia

L2

L’INTERA PARTE DI UN INFINITO

270 x 60 cm - metallo

L3

UNIVERSO AL CENTRO DELLA QUESTIONE

160 x 160 x 80 cm - pelliccia, metallo

L4

TENDENTE ALL’INFINITO

240 x 240 cm - metallo, gomma
  • 2010 | Museo Floriano Bodini - Installazione di scultura personale L2 | Gemonio, Varese
  • 2009 | Galleria MONTRASIO 5, mostra collettiva [Scultura, L2] | Milano
  • 2009 | Finalista concorso Premio San Fedele della Fondazione Culturale San Fedele di Milano [Scultura, L2] | Milano
  • 2009 | OPIFICIO 42, Mostra personale [SCULTURA, Installazioni Spaziali] | Varese

La natura si compone in un perfetto interscambio fra perfezioni strutturali e tessuti apparentemente amorfi privi di regolarità alcuna. Nel variare della profondità e modalità di osservazione ritroviamo nella materia precisioni schematiche regolari e sistematiche. Le installazioni spaziali aderiscono ad un livello di osservazione in cui la realtà si pone al limite tra la forma naturale normalmente intesa ponendosi come ossatura di un processo schematico di una realtà che rimane sotto il campo visivo del nostro occhio.