La natura è instabile e in costante trasformazione, alla natura apparteniamo ad essa la nostra psiche; ogni moto psichico è un processo naturale e come tale un elemento nel cosmo del cosmo, imprescindibile, inscindibile, in relazione costante attraverso uno scambio di forma e contenuti per una trasformazione reciproca. Esiste una profondità relazionale in cui ogni trasformazione è concepibile e realizzabile, il tessuto della realtà estremamente ampio è trasformabile dalla relazione profonda e diretta, proprio come la nostra psiche. 

...

La quotidianità non consapevole si incastra in processi statici, fortemente dettati e condizionati da un complesso di percezione che viene dal collettivo, scolpito in attività psico-comportamentali stordite dalla storia. L’essenza stessa della natura esiste su livelli di realtà differenti e innumerevoli in cui la nostra mente può decidere e scegliere con esattezza il paesaggio in cui essere, ma la profondità necessaria per l’attivazione di un processo di questo tipo è tale da esigere una pienezza spirituale in cui vi è una fusione con il tutto naturale e quotidiana. La superficie su cui abitualmente siamo stati educati e viviamo si pone complessa perché incompleta, non semplice e banale; la realtà del tutto è oltre la complessità, si svolge nell'immediatezza e nella prontezza dell’essere in sé pienamente centrato.

Non esiste altra chiave, altra via se non la relazione, l’ascolto meditato e meditativo, consapevole, con il cosmo o con una qualsiasi porzione di esso per andare oltre le porte della percezione e cominciare a strutturare il collage di realtà per viaggiare oltre gli statici confini fisici. La natura del pianeta ha uno spazio e un non spazio, nella superficie le immense onde oceaniche di uno tsunami, i terremoti che trasformano intere regioni, le esplosioni vulcaniche che creano paesaggi e isole nel mare, ci appaiono spaventose ed incontenibili; nel nostro intimo, nel non spazio, esse sono soggette alla relatività della relazione dove i cardini dei livelli di scambio sono alla pari e a servizio della dinamica. 

L’universo è dinamico su più livelli, la forma è temporanea, lo spazio dinamico, il tempo dinamico e provvisorio quando esiste. Intanto le vibrazioni costituiscono la base strutturale di tutto ciò che ci circonda e hanno la capacità di sollecitare o modificare la nostra struttura celebrale, la nostra psiche, il nostro pensiero.

Nato a Varese nel 1976, oggi l’artista vive e lavora a Palermo. Negli anni le tecniche di ricerca sono state numerose (disegno, scultura installativa, scenografie, illustrazione editoriale, video-arte, fotografia) per poter oggi esprimere in maniera articolata e coerente la consapevolezza della propria ricerca professionale artistica di costante reinterpretazione della natura, che ha come fine quello di tentare di spiegare emozioni e pensieri umani, per poter giungere ad una « condivisione ». 

...

Le sue prime opere appartengono al periodo figurativo 2003/2009, sculture in cui domina la figura umana e l'energia del corpo. La figura si relaziona con l’oggetto di uso quotidiano, pretesto per giustificare nuove forme e architetture scultoree contribuendo ad apportare narratività, mistero ed ironia. La ricerca si evolve poi verso il costruttivismo e l’arte d’espressione astratta 2009/2011, fino a rasentare l'arte scultorea cinetica-minimalista. Nel 2010 il primo soggiorno a Palermo in cui l'artista si dedica al disegno, senza pensare ad un soggetto specifico, senza obbligarsi verso una direzione limitata – ricerca che trova sfogo e appartenenza nella REINVENZIONE ORGANICA, 2011 ad oggi, per la definizione della propria identità artistica e personale in quanto reinvenzione e reinterpretazione del mondo naturale. Identità transdisciplinare di Daniele che oggi trova spazio e confronto all’interno di Dimora OZ, Art Factory e progetto di placemaking artistico e culturale a Palermo che affronta tematiche contemporanee. Membro entusiasta dal 2015 del gruppo OZ, tra cui: Visual and Relational artists, social and art educators, performers, media artists, electronic musicians, designers, photographers, art curators.

  • 2018 | Manifesta 12, 5x5x5 [Traffic Light] | Palermo
  • 2017 | Contemporary Shot, Palermo per il Contemporaneo × Dimora OZ [LITO] | Palermo
  • 2016 | Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia × Biennale Internazionale Arte Contemporanea Sacra delle religioni e dell’umanità, The Creation [Ti°kli] | Palermo
  • 2016 | Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia × laboratorio Origini [DERMA] | Palermo
  • 2016 | Contemporary Shot, Palermo per il Contemporaneo × Dimora OZ [PORO] | Palermo
  • 2015 | Preview BIAS 2016 [Ti°kli] | Cannaregio, Venezia
  • 2010 | Museo Floriano Bodini × Installazione di scultura personale L2 | Gemonio, Varese
  • 2009 | Finalista Video Art & Experimental Film Festival al TRIBECA CINEMAS e presentato al Italian Film & Art Festival ed al Dio Art Center, Seoul [trilogia video-arte LAST SUN] | New York
  • 2009 | Galleria MONTRASIO 5, mostra collettiva [Scultura, L2] | Milano
  • 2009 | Finalista concorso Premio San Fedele della Fondazione Culturale San Fedele di Milano [Scultura, L2] | Milano
  • 2009 | OPIFICIO 42, Mostra personale [SCULTURA, Installazioni Spaziali] | Varese
  • MEMORIA DEL VUOTO [Mappe] China su carta, diametro 113 cm | China su pergamena #9 tavole, 50 x 70 cm | Palermo 2018

  • TRAFFIC LIGHT [Installazione Media-Arte] Manifesta 12, 5x5x5 | Palermo 2018
  • KaOZ [Executive Manager] Manifesta 12, Evento Collaterale | Palermo 2018
  • BURIDAN’S ASS [Allestimento mostra] | Palermo 2018
  • GIARDINO FRATTALE [Mappe] 300 x 120 cm - China su carta | Palermo 2018
  • UNREST REDUX [Allestimento mostra] | Palermo 2017
  • ASPAZIALE BIANCO [Scultura] 47 x 98 x h86 cm - Paraffina, ferro | Palermo 2017
  • VERDE PROFONDO [Fotografia] 24,5 x 24,5 cm [#26 scatti/05 + audio-visual usb support, ascolto THz in Hz] | Palermo 2017
  • LITO [Scultura] 30 x 30 cm supporto a dimensione variabile - Paraffina, legno | Palermo 2017
  • PORO [Scultura] 100 x 200 x 80 cm - Paraffina, colore acrilico, acqua, sciroppo, cellophane, neon luce verde | Palermo 2016
  • TI°KLI [Progetto architettonico] 400 x 105 cm - Stampa digitale su carta | Palermo 2016
  • DERMA [Mappe] 350 x 120 cm - Stampa UV su tela | Palermo 2015
  • IL QUINTO LIBRO [Graphic novel] 18 tavole, 33 x 42 cm - China su carta | Palermo 2015
  • FIORI COSMICI [Graphic novel] 17 tavole, 33 x 42 cm - China su carta | Palermo 2015
  • ILLUSTRAZIONE EDITORIALE ‘Un mare di cani. Manuale di cinologia applicata’ [Illustrazioni e copertina] ISBN: 122001236X | Palermo 2015
  • CAMMEO [Graphic novel] 12 tavole, 29,7 x 42 cm - China su carta | Palermo 2014
  • PATIO [Graphic novel] 40 tavole, 33 x 42 cm - China su carta | Palermo 2014
  • USERS [Scenografie] Spettacolo teatrale, progetto EU - Daphne III | Palermo 2012
  • ILLUSTRAZIONE EDITORIALE ‘L’io E il cane’ [Illustrazioni e copertina] Edizioni Altea, ISBN-10: 8897525059 | Palermo 2012
  • REINVENZIONE ORGANICA [Scultura] 4 tondi, dimensionale variabile | Varese 2012
  • NOTE DIMENSIONALI [Disegno] 9 tavole, 50 x 70 cm – matita su carta | Palermo 2011
  • CODEX COLOR [Progetto residenza artistica] Galleria MONTRASIO 5, “Harlem Studio” | New York 2010
  • LAST SUN [VideoArt] Trilogia “LAST SUN” | Finalista Video Art & Experimental Film Festival al TRIBECA CINEMAS, New York [autore con Mauro Colombo] | Varese 2010
  • INSTALLAZIONI SPAZIALI [Scultura] Varese 2009
    • L1 | 80 x 300 cm - Gesso policromo, pelliccia
    • L2 | 270 x 60 cm - Metallo      
    • L3 | 160 x 160 x 80 cm - Metallo, pelliccia, gesso policromo
    • L4 | 240 x 240 cm – Metallo, gomma
  • HASANKEYF WAITING LIFE [Direttore Artistico] Documentario 56' Hdv, Hagam productions [trailer × full] | Turchia 2008
  • OSSATURA ORGANICA [Scultura] Varese × 2008
    • Il colore della luce 1 | 105 x 105 x 105 cm, Gesso policromo
    • Il colore della luce 2 | 100 x 100 x 120 cm, Gesso policromo
  • Progetto dell'ALBERO [Scenografie] Chiesa S. Giovanni, progetto artistico di Tatsuo Miyajima, da Biennale 1999 - Comitato esecutivo del progetto dell’albero del Kaki, VII ediz. | Varese 2007
  • IL GIOCO DELLA FALANGE [Scultura] 175 x 100 x 100 cm, gesso policromo | Varese 2006
  • Festival Internazionale CORTISONICI [Scenografie] Progettazione ed esecuzione scenografie per video di presentazione del Festival | Varese 2006, Spot ‘07, Spot ‘08
  • FAUSTO [Disegno] 100 x 100 cm, pastello ad olio su carta | Varese 2004
  • OH MIO DIO [Fotografia - Scultura] 100 x 55 x 40 cm - terracotta | Varese 2003
  • FEVER [Scultura] 160 x 100 x 80 cm, terracotta | Varese 2003
  • SILENZI [Scultura] 55 x 80 x 22 cm, terracotta | Varese 2003